G.A.S.- Dialoghi tra istituzioni e operatori

GAS- Generare Arte Sociale

 

Roma – Dal 14 al 18 Settembre, una settimana dedicata al Teatro e all’arte nel sociale

 

G.A.S. (Generare arte Sociale) –L’Arte e la Cultura al servizio del Sociale

Con il patrocinio di Regione Lazio, C.N.R., I.N.P.S., U.N.A.R., Ambasciate di Spagna e del Portogallo

Mediapartner: Redattore Sociale

Dialoghi tra associazioni, istituzioni, professionisti

14 – 18 settembre ore 18.00 Teatro San Carlino (Villa Borghese) – ingresso gratuito previa prenotazione all’indirizzo e-mail gas@teatrocivile.it

 

G.A.S.- Generare Arte Sociale è un’iniziativa autonoma, voluta da “Oltre le Parole o.n.l.u.s.” e “Dire Fare Cambiare”, che intende mettere in connessione e dialogo le realtà di Arte e Teatro nel Sociale, le Istituzioni e i professionisti del settore, allo scopo di utilizzare le Arti come mezzo di aggregazione culturale, espressività artistica e contro il rischio di emarginazione soprattutto da parte delle parti della società più fragili o “invisibili”.

Gli incontri sono organizzati a margine e come scambio di conoscenza e buone pratiche del progetto europeo “Restore” di cui “Oltre le Parole o.n.l.u.s.” è capofila e Dire Fare Cambiare partner associato, e che vedrà negli stessi giorni una serie di incontri tra formatori europei del settore di Teatro nel/per il Sociale.

Programma degli incontri

14 settembre ore 18.00: Un ponte per (buone pratiche per le città)

Ospiti: Scuola Capitale Sociale, Anziani partecipanti al progetto dal Palco al Parco, altre a sorpresa.

 

15 settembre ore 18.00 Voci di donne (l’arte come strumento di mediazione socioculturale

Ospiti:  Angela Iantosca (scrittrice e giornalista), Gilberto Scaramuzzo (docente UniRoma Tre)  Silvia Vallerani (M.A.S.C. ETS.), Elisa Ercoli (Differenza Donna).

 

16 settembre ore 18.00: Detenzione e rieducazione

Ospiti: Laura Andreini Salerno, (Ass. La Ribalta -Centro Studi Enrico Maria Salerno), Gabriella Stramaccioni (Garante Detenuti Roma), Tiziana Bergamaschi (regista Teatro Utile)

 

17 settembre ore 18.00 Bambini e giovani (nuove generazioni con nuovi problemi)

Ospiti: Nunzia Bartolomei (Vicepres. Ordine Assistenti Sociali) Fabrizio Molina (Associazione  Nessun Luogo è lontano),  Delegazione Comunità S. Patrignano

 

18 settembre ore 18.00 Diversi da chi? 

Ospiti:  Elisabetta Proietti (giornalista Redattore Sociale), Nino Pizza (Regista Compagnia “Non Tanto Precisi,) Daniela Alleruzzo (Ass. L’Arte nel Cuore), Suzana Slatovic  e Simone Di Pascasio (Teatro Buffo), Giovanni Sansone (Dirett. Resp.Contact CenterIntegrato SuperAbile INAIL), Antonella Patete  (Coord. rivista SuperAbile INAIL)

Interverrano  i partner europei del progetto Erasmus Plus RESTORE:    

Magenta Consultoria (Spagna), Pele (Portogallo), Smashing Times (Irlanda), Pro Soc Drustvo (Slovenia ), Teatr Grodzky  (Polonia)

Incontro europeo del progetto “Restore” in Italia

Dal 14 al 18 maggio a Roma si terrà il training meeting organizzato da Oltre le Parole, San Patrignano e dal nuovo parter associato: Dire-Fare-Cambiare, un progetto dell’ass. Chiave di Svolta.

Le lezioni non sono aperte al pubblico, ma si possono incontrare i partner stranieri e/o i docenti partecipando a G.A.S. (Generare Arte Sociale) di cui diciamo in altra pagina del nostro sito.

Presentiamo il nuovo partner associato in due parole, anzi in tre!

Dire Fare Cambiare è più di un motto per l’Associazione Chiave di Svolta fondata nel 2019 da un gruppo di donne professioniste del settore culturale, sociale e ambientale con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e l’accessibilità in Italia in campo artistico e culturale. “Dire Fare Cambiare” è il principale progetto dell’Associazione “Chiave di Svolta”.

Lo scorso 8 marzo l’Associazione ha lanciato il Manifesto per la Cultura Bene Comune e Sostenibile già firmato da moltissimi artisti, organizzazioni no profit e festival culturali. Il cuore del Manifesto è l’intento di voler cambiare narrazione rispetto alla cultura. Qualcosa che non solo intrattiene ma educa, crea cittadinanza, sostenibilità, legalità e uguaglianza.

Nel 2020 l’Associazione ha adottato culturalmente Gorgona, ultima isola carcere d’Italia

Iscrizioni e programma convegno 19-20 settembre 2020

ROMA- Sala Spazio Diamante, via Prenestina,220 https://spaziodiamante.it/

 

La partecipazione al convegno è gratuita. L’ass. Oltre le Parole onlus si fa carico dell’organizzazione grazie al sostegno di A.N.T.A.S. e al lavoro dei volontari.


TERMINE PER LE ISCRIZIONI: 10 settembre 2020


Programma

Sabato 19 settembre 2020
Ore 14,00/14,30- Registrazione dei partecipanti
14,30-15,00 Saluto e introduzione da parte di Oltre le Parole onlus.
“Verso l’assemblea ANTAS: volare o precipitare?”
15,00-15,30: Interventi di ospiti esterni(da definire)
15,30-17,30: GAS- Generare Arte Sociale. Esperienze di Operatori di Teatro nel Sociale e affini
17,30-17,45 pausa
17,45- 18,30
– Progetto europeo Restore- Operatori di teatro sociale europei
– ANTAS- Accademia nazionale arte e teatro nel sociale
– Registro nazionale operatori di teatro nel sociale
18,30-19,00 dibattito-
19,00-19,30 Definizione dei tavoli di lavoro e preiscrizioni al lavoro di domenica

 

  • Domenica 20 settembre
    Ore 9,30-11,30: tavoli di lavoro tematici
  • a) Formazione
    b) Comunicazione e Media
    c) Bandi e progetti
  • d) Creare reti

 

  • Ore 9,30-11,30 workshop del prof. Gilberto Scaramuzzo (docente Pedagogia dell’Espressione Università Roma Tre). Il workshop sarà a numero chiuso (max 20 allievi) e avrà un costo di 20 euro a persona. Prenotarsi entro mercoledi 16 settembre scrivendo a segreteria@teatrocivile.it (indicando nell’oggetto: prenotazione workshop Scaramuzzo). Il corso si attiverà con un minimo di 12 iscritti.
  • 12,00- 13,00: presentazione dei risultati dei tavoli di lavoro
    13,00-13,30: Conclusioni e saluti

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Incontro nazionale Operatori di Teatro nel Sociale

Roma, 19-20 settembre 2020 TEATRO SALA UMBERTO

Un incontro aperto a TUTTI coloro che operano con l’arte, e il teatro in particolare, in situazioni difficili, di disagio o per contrastare il rischio di esclusione sociale.

PER ISCRIVERTI, CLICCA SUL SEGUENTE LINK COMPILA MODULO
ATTENZIONE: LA SCADENZA PER LE ISCRIZIONI E’ IL 10 SETTEMBRE!

 

Re.S.T.O.r.e Riconoscimento professione Operatori di Teatro nel Sociale in Europa- progetto ERASMUS+

 

E’ iniziato il progetto Re.S.t.o.re a Dublino, per il riconoscimento della professione dell’Operatore di Teatro nel Sociale in Europa. Questo il link al sito ufficiale: www.restore-project.com  Il progetto è un bando ERASMUS PLUS della Comunità europea  presentato come capofila  dall’associazione Oltre le Parole (www.teatrocivile.it). Oltre all’Italia (presente anche con la Comunità di San Patrignano e l’Università Roma Tre come partners), saranno presenti associazioni e istituzioni di Irlanda, Spagna, Portogallo, Polonia, Slovenia.

 

Il progetto, iniziato nel novembre 2019, proseguirà fino ad aprile 2022.

Tra le altre cose, il progetto formerà i primi 80 S.T.O. (Operatori/facilitatori di Teatro Sociale) in Europa, di cui 20 nel nostro Paese.

Sul sito tutte le informazioni, i materiali e la newsletter.

COMUNICATO STAMPA: comunicato stampa RESTORE febbraio 2020

Verso il riconoscimento della professione-

Sono molteplici negli ultimi anni corsi , workshop e persino diversi master universitari in tutta Italia, ma l’operatore di teatro nel sociale è una figura professionale  non ancora riconosciuta dalla legge. A onor del vero, alcune regioni hanno attivato dei protocolli di formazione per figure analoghe, come l’animatore sociale, ma (conoscendo gli argomenti utili/inutili) non è del tutto affine alla nostra idea specifica di Operatore di Teatro nel Sociale.

L’Operatore di Teatro nel Sociale® è dal 2018 un marchio registrato e solo gli Operatori che hanno frequentato il corso O.t.s. possono fregiarsi del titolo sul territorio nazionale.

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Nuovi corsi Operatori di Teatro nel Sociale® 2020-2021

La nostra offerta formativa è indirizzata sia a chi già lavora nell’ambito del disagio sociale (handicap psico-fisici, tossicodipendenze, carceri, minori, anziani, stranieri, etc.), sia a chi vuole avvicinarsi al settore mediante l’approccio artistico, con particolare riferimento al teatro e ad altre forme artistico-espressive e metodologie relazionali. In particolare la formazione è rivolta a: attori, insegnanti, psicologi, assistenti sociali, educatori, studenti di scienze sociali e di scienze della formazione e a tutti coloro i quali possano trovare nuove dinamiche e strumenti di relazione con i propri utenti/allievi/partecipanti tramite l’approccio ludico-teatrale.

Quest’anno, ci facciamo in 4!

Quattro corsi differenti in 3 sedi nazionali: scarica la brochure dell’offerta formativa 2020-2021, CLICCANDO QUI!volantino ots 2020-21 del 27 agosto

Operatori di teatro nel Sociale

Il corso O.t.s.® compie 14 anni!

Dopo Roma e San Patrignano, anche quest’anno  il prestigioso teatro “Piccolo” di Milano ospita la formazione per Operatori di Teatro nel Sociale™️.

Chi l’avrebbe mai detto che un corso totalmente autofinanziato diventasse così longevo?
Il corso per Operatori di teatro nel Sociale, nato da un’idea di Pascal La Delfa,
sorpassa quest’anno i due lustri di attività. Centinaia di allievi provenienti da tutta Italia e anche
dall’estero per frequentare un corso che come peculiarità ha quella di dare innanzitutto una
formazione pratica.

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Operatori di Teatro Sociale ©: perchè è un marchio registrato?

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto  l’utilizzo esclusivo della dicitura “Operatori di Teatro Sociale” e i relativi marchi e loghi grafici.

In virtù di questo riconoscimento, solo coloro che hanno conseguito l’attestato di frequenza dei nostri corsi potranno avvalersi in Italia della dicitura di “Operatori di Teatro Sociale®”.

Questo non significa ovviamente che non si può essere “operatori di (per, nel…) teatro sociale” se non si ha questo titolo, poichè la professione  in Italia non è legalmente riconosciuta, ma è un primo passo affinché si possa avere un riconoscimento della professione come già avvenuto per arte figure professionali “atipiche” (vedi musicoterapeuti, ad esempio) che rimane l’obiettivo principale della nostra “Accademia”, insieme allo scambio delle esperienze, delle metodologie e delle competenze dei singoli. Per lo stesso motivo, siamo in contatto con il COLAP che raggruppa appunto tutte le professioni esistenti e non ancora riconosciute dalle legge.

Nel momento in cui la nostra professione sarà riconosciuta dallo Stato Italiano, automaticamente decadrà la registrazione della dicitura, poichè ovviamente non si può registrare una professione esistente, come non esiste la registrazione del marchio idraulico® o professore®.

Il nostro intento è quello di farci riconoscere dallo Stato, con diritti , doveri, deontologia, competenze. Punto.

TEATRO O TERAPIA?

 

Nonostante non si sia tutt’ora trovato un termine che possa definire meglio il lavoro dell’Operatore di Teatro nel Sociale™️, siamo certi che non possa essere definito  con la parole “teatroterapeuta” o “teatroterapista” per una serie di motivi: l’approccio del teatro sociale è innanzitutto artistico.
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